Erasmus+: ecco la guida del programma, il piano di lavoro e i bandi 2021

Erasmus+: ecco la guida del programma, il piano di lavoro e i bandi 2021

La nuova programmazione si avvicina a passi veloci: sono appena uscite la programmazione dei bandi e la guida del programma Erasmus+.

Erasmus+ un nuovo tassello nella nuova programmazione

Abbiamo da poco presentato il webinar di Horizon Europe e il primo piano di lavoro ufficiale nell’ambito del programma. Ma è già tempo di un nuovo aggiornamento.

Infatti, sono appena stati pubblicati alcuni dei più importanti documenti relativi ad un altro dei “programmi-faro” dell’Unione europea: Erasmus+, il programma di riferimento nell’ambito dell’istruzione, della formazione, dello sport e della mobilità dei giovani (e non solo).

Anche in questo caso, si tratta di un “lancio preventivo”, condizionato all’approvazione (attesa comunque a brevissimo) dei regolamenti che ne costituiscono la base giuridica.

Come sempre, potete aggiornarvi su questa e le altre principali novità sui bandi in uscita attraverso la piattaforma InfoBandi di CSVnet, da sempre associata alla nostra Guida.

Erasmus+: una grande storia e un grande futuro

Scopriamo insieme le principali caratteristiche di Erasmus+ ripercorrendo l’annuncio ufficiale di qualche giorno fa. Erasmus+ è una delle iniziative di più grande successo dell’Unione europea, che ormai da decenni accompagna la mobilità e la cooperazione dei giovani e delle persone di ogni età attive nell’ambito dell’apprendimento.

Forse non tutti sanno che Erasmus:

  • ha più di 30 anni: è stato lanciato per la prima volta nel lontano 1987
  • è considerato “il terzo risultato più positivo dell’UE”, dopo la libera circolazione e la pace
  • ha coinvolto oltre 10 milioni di persone di 33 paesi e ne interesserà altrettanti nel prossimo settennio
  • porta il nome di uno dei più grandi umanisti del Rinascimento europeo, ma nasce anche come acronimo: EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students

In virtù di questa eccezionale storia e del suo contributo al progetto di costruzione europea, Erasmus+ avrà un finanziamento totale di 28, 4 miliardi di euro: quasi il doppio rispetto al precedente periodo di programmazione

Erasmus+ non è soltanto “scuola”: è anche “scoprire viaggiando”, sport, valori europei e partecipazione democratica dei giovani. È il principale pilastro di una delle grandi priorità dell’Unione europea per i prossimi anni, la realizzazione dello Spazio europeo dell’istruzione, e contribuisce ad altri grandi assi strategici dell’UE: l’inclusione (il Pilastro europeo dei diritti sociali), la collaborazione con i Paesi terzi, la Strategia dell’UE per la gioventù, la Trasformazione digitale e il “Green Deal” europeo

Erasmus+: cosa sapevamo già

Come già sappiamo per tutti i programmi, sono disponibili la proposta di regolamento di Erasmus+, la relativa risoluzione del Parlamento europeo, tutte le informazioni sull’iter della procedura e gli aggiornamenti sull’evoluzione del relativo dibattito. Si tratta di documenti che danno già un quadro sostanzialmente finale sulla natura del programma (l’accordo politico è stato raggiunto a dicembre). 

Inoltre, i molteplici canali di informazione propri di Erasmus+ (sito, Agenzie Nazionali, EACEA, ecc.) forniscono regolarmente tutti gli aggiornamenti e gli strumenti necessari alla partecipazione al programma.

Erasmus+: cosa sappiamo ora

Ora, con gli ultimi documenti di Erasmus+ ufficialmente pubblicati, sappiamo ancora di più: ovvero, praticamente tutto. Abbiamo in particolare:

  • Il programma di lavoro annuale di Erasmus+, che definisce la disponibilità di fondi per il 2021 con dettaglio per ogni singola linea e ambito tematico, il quadro politico e strategico, gli obiettivi e le azioni generali del programma, le specifiche attività per ognuna delle azioni di Erasmus+, con relativo budget allocato e modalità di gestione. Un documento simile e a parte è anche fornito riguardo ai progetti pilota e alle azioni preparatorie nelle aree correlate dell’educazione, della gioventù, dello sport e della cultura;
  • La guida del programma Erasmus+, mirata a chiarire ai potenziali beneficiari (organizzazioni e individui) tutti gli aspetti utili a partecipare al programma e a ricevere una sovvenzione (ulteriormente dettagliati negli specifici bandi). La guida è suddivisa in tre parti distinte: una generale con informazioni su obiettivi, priorità e caratteristiche principali del Programma, paesi aderenti, strutture esecutive e bilancio totale disponibile; una specifica con informazioni su ogni singola tipologia di azione e progetto sostenuto dal Programma; una con informazioni dettagliate su procedure e disposizioni applicabili alla domanda di sovvenzione, alla selezione dei progetti e all’avvio della sovvenzione. Prevede inoltre quattro allegati con informazioni aggiuntive in merito alle singole azioni, orientamenti sugli aspetti di diffusione, terminologia, riferimenti e contatti. Sono già anche stati pubblicati i modelli per la presentazione delle proposte;
  • La call (invito a presentare proposte) per il 2021, con tutte le tipologie di azione, le scadenze e le relative allocazioni finanziarie previste per quest’anno. Le possiamo riassumere così:
Tabella Erasmus

Erasmus+: le principali novità

Le principali novità del nuovo programma Erasmus+ sono spiegate in un’apposita scheda informativa. Le possiamo così riassumere:

  • Iniziative per la mobilità all’estero:

1) integrazione di un “approccio misto” nell’ambito dell’istruzione superiore (apprendimento online + lavori di gruppo + brevi periodi all’estero);

2) maggior focus sulla formazione professionale (dotazione raddoppiata per “ErasmusPro”);

3) integrazione dell’iniziativa “DiscoverEU” (per la scoperta – in treno – delle culture europee, tra le altre azioni per la partecipazione giovanile);

  • Iniziative di cooperazione: 

1) apertura ad una gamma di parternship allo stesso tempo più ampia (partenariati su piccola scala con procedure semplificate), più profonda e innovativa (progetti-pilota su larga scala);

2) maggior sviluppo di vecchie e nuove forme di partnership “sistemica” (Università europee, Centri di eccellenza professionale, Accademie per insegnanti Erasmus, apertura dell’iniziativa Jean Monnet a scuole e istituti, ruolo strategico dello sport);

3) maggior apertura al mondo extra-UE in tutti gli ambiti (es. Erasmus Mundus, European Youth Together);

  • Conferma dell’ampio supporto fornito ai beneficiari:

1) attraverso i canali ufficiali delle istituzioni incaricate della gestione del programma (sito Erasmus+, piattaforma dei progetti finanziati, Agenzie Nazionali, Agenzia EACEA);

2) attraverso specifiche piattaforme dedicate alle principali categorie di beneficiari (eTwinning e School Education Gateway per chi opera nel campo dell’istruzione, EPALE per professionisti dell’educazione degli adulti, Portale europeo per i giovani e Youthpass per i giovani e organizzazioni giovanili, OLS per sostegno linguistico online, addirittura una App dedicata al programma Erasmus).

Un augurio a tutti per l’avvio di Erasmus+

Nell’attesa degli ultimi ritocchi formali, abbiamo già davvero tutto quello che ci serve per pianificare la nostra attività su Erasmus+ per tutto l’anno.

Insieme a questa buona notizia, mandiamo a tutti i potenziali beneficiari (e a tutti noi) l’augurio che finalmente, nel corso dell’anno, possano riprendere le attività di mobilità e scambio che in più di trent’anni hanno contribuito alla grandezza, alla bellezza e al successo del programma Erasmus.