Europa Creativa

Questo paragrafo è in fase di aggiornamento alla nuova programmazione comunitaria 2021-2027.

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Autorità competenti e riferimenti

Descrizione

Europa Creativa è il programma dell’Unione europea volto a salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale europeo nella sua interezza e diversità, proteggere, sviluppare e promuovere la diversità culturale e linguistica europea, e a sostenere una crescita economica inclusiva e intelligente, attraverso il supporto alla competitività internazionale del settore culturale e creativo.

Europa Creativa raccoglie in sé le esperienze di tre programmi realizzati nel periodo 2007-2013: il programma Cultura, il programma Media e il programma Media Mundus.

Il programma é suddiviso in due componenti principali: un sottoprogramma “Cultura” e un sottoprogramma “Media”, a loro volta organizzati in settori prioritari e tipologie di azione.

Gestione del programma

La gestione strategica del programma (definizione di bilancio, obiettivi e priorità) spetta alla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione europea, mentre la sua attuazione (scrittura di linee guida, gestione dei bandi, aggiudicazione delle proposte, accordi finanziari, gestione dei progetti, monitoraggio e valutazione, disseminazione informativa, etc.) è in capo all’Agenzia esecutiva EACEA (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency).

Esistono dei Desk nazionali che sostengono l’applicazione del programma Europa Creativa nei singoli Stati membri, in particolare fornendo assistenza ai soggetti che partecipano al programma nel proprio Paese. In Italia i Desk sono stabiliti:

  • per la componente Cultura, presso il MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo;

  • per la componente Media, presso appositi uffici Media a Roma, Torino e Bari

Il programma Europa Creativa prevede la pubblicazione di programmi di lavoro annuali, in cui vengono riportate le priorità d’intervento, le allocazioni finanziarie, le tempistiche e i criteri di selezione per i bandi dell’anno di riferimento.

Soggetti ammissibili e partenariato

Il programma Europa Creativa coinvolge i seguenti beneficiari: associazioni e istituzioni culturali, organizzazioni creative nell’ambito dell’audiovisivo, della musica, delle arti e dello spettacolo, fondazioni, case editrici, enti pubblici (regioni, comuni e province nelle loro espressioni tematiche – es. assessorati alla cultura), industrie culturali e creative, università e centri di ricerca nelle loro espressioni tematiche, network culturali europei ed osservatori culturali internazionali. Il programma non consente domande presentate direttamente da privati cittadini.

A livello di ammissibilità geografica, i bandi di Europa Creativa sono aperti a tutti i soggetti summenzionati costituiti da almeno 2 anni in uno dei Paesi membri dell’Unione europea. Sono ammissibili anche alcuni Stati non membri, purchè uno specifico accordo di cooperazione bilaterale o multilaterale sia stato firmato, con uno stanziamento supplementare versato dal Paese in questione. Al 28 agosto 2015, gli Stati non membri che hanno concluso accordi di cooperazione sono Albania, Bosnia-Herzegovina, Georgia, Islanda, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia. Si tenga in considerazione che alcuni paesi hanno stipulato una collaborazione parziale, a seconda delle sub-componenti:

  • Cultura: tutti i paesi elencati, inclusa la Macedonia (aderito in corso di attuazione).

  • Media: tutti i paesi elencati, tranne la Serbia, con un applicazione parziale per Georgia, Moldavia e Turchia.

Tipologie di azione

Le azioni finanziate nell’ambito di Europa Creativa coprono tutti i settori culturali e creativi in senso estensivo e si suddividono nelle seguenti categorie:

1) Cooperazione transnazionale:

Progetti di cooperazione transnazionale di piccola o larga scala, che coinvolgono organizzazioni culturali e creative dei paesi aderenti a Europa Creativa, atte alla realizzazione e/o sostegno di reti europee di organizzazioni culturali e creative, alla promozione di progetti di traduzione e diffusione letteraria, la circolazione e distribuzioni di lavori audio-visivi di interesse europeo non nazionale o volti ad accrescere la visibilità e la promozione della cultura europea e delle sue diversità (eventi, seminari, premi, conferenze, festival, etc.)

2)  Promozione/finanziamento/organizzazione di:
  • Capitali europee della cultura, atte a promuovere la ricchezza culturale europea, celebrarne la cultura, accrescerne la coscienza europea e contribuire allo sviluppo della città ospitanti (attraverso lavori di ristrutturazione, creazione e rinnovamento dell’immagine artistica e turistica, stimolo dello slancio culturale contemporaneo, etc.).

  • Giornate europee del Patrimonio culturale, manifestazione che si svolge in contemporanea in tutta Europa (benchè gestita localmente) in Settembre, atta a promuovere la riscoperta di siti raramente aperti e l’organizzazione di eventi culturali e creativi.

  • Premio Europeo per il Patrimonio Culturale (Europa Nostra Awards), è un riconoscimento economico (max 10.000 €) o simbolico (attestato) atto a valorizzare le best practices nella conservazione del patrimonio e si divide in 4 categorie: a) progetti di conservazione; b) ricerca; c) Servizi dedicati alla conservazione del patrimonio; d) Formazione, servizi educativi e di sensibilizzazione nell’ambito del patrimonio culturale e creativo europeo.

  • Premio Europeo per l’Architettura Contemporanea, riconoscimento biennale economico (un premio da 60.000 € e uno da 20.000€) o simbolico (attestato all’Architetto emergente) atto a riconoscere le eccellenze in ambito architetturale.

  • Marchio del Patrimonio europeo, è un riconoscimento rilasciato a siti di particolare interesse per la storia dell’Europa odierna, in termini di integrazione, valori e ideali.

  • Premio europeo “Border Breakers”, riconoscimento ad eccellenze europee nell’ambito della musica contemporanea espressesi in mercati esteri.

  • Premio europeo per la Letteratura, è un riconoscimento annuale rivolto ai migliori autori emergenti europei.

  • Premio europeo MEDIA, è un riconoscimento annuale che combina la qualità artistica e l’apprezzamento del pubblico ed è dato ai migliori progetti di film sostenuti da Europa Creativa.
3) Formazione:

Concezione di misure di formazione rivolte ai professionisti del settore culturale e creativo, atte ad accrescerne ed aggiornarne le competenze, così come a stimolare la condivisione di best practices, con un accento particolare legato alla digitalizzazione.

4) Sovvenzioni:
  • sviluppo di opere audio-visive di carattere ed interesse europeo (film, fiction, animazione, documentari, video-giochi), aventi come obiettivo quello di promuoverne la circolazione e distribuzione su scala europea;

  • favorire le coproduzioni europee e internazionali di opere audiovisive (inclusa la costituzione di fondi di coproduzione internazionale);

  • costituzione e mantenimento di una rete europea di sale cinematografiche;

  • azioni innovative che studiano e sperimentano nuovi modelli di distribuzione e di business legato alla valorizzazione economica del patrimonio culturale e creativo (con focus speciale sulle tecnologie digitali);

  • realizzazione di conferenze, seminare, tavoli di discussione ed eventi legati alla promozione di una miglior coscienza culturale e mediatica europea.
5) Sostegno economico:
  • distribuzione di film europei non nazionali (sale cinematografiche e piattaforme terze, supporto alla realizzazione di attività di vendita internazionale, come la sottotitolazione e il doppiaggio);

  • promozione di politiche innovative e nuovi modelli di business nei settori culturali e creativi;

  • scambi transnazionali di best practices e esperienze tra responsabili delle politiche culturali e creative e esponenti di reti della società civile;

  • raccolta, elaborazione, analisi e studio di dati di mercato legati al lavoro e alle competenze richieste
6) Garanzia economica e finanziaria:

Costituzione di un Meccanismo di Garanzia (operativo dal 2016) economica e finanziaria (gestione affidata al Fondo Europeo per gli Investimenti), ideato per i micro-piccoli-medi operatori dei settori culturali e creativi è atto ad aiutare le organizzazioni, associazioni e imprese culturali e creative ad accedere a finanziamenti attraverso la concessione di garanzie finanziarie in cambio di prestiti, oltre che a formare gli intermediari finanziari nella valutazione dei progetti finanziabili in ambito culturale e creativo.

Ambiti di intervento

Il programma Europa Creativa intende aiutare il settore culturale e creativo nel cogliere le opportunità legate alla globalizzazione ed alla digitalizzazione, al fine di sostenere tali settori nella penetrazione dei mercati internazionali e promuovendone la crescita in termini economici, d’impiego e di coesione sociale.

Il programma riguarda i seguenti tre ambiti d’intervento:

  • Iniziative legate al settore culturale: promozione della cooperazione transnazionale culturale e linguistica.

  • Iniziative legate al settore dell’audio-visivo: promozione dello sviluppo, dell’accesso e della distribuzione di lavori audio-visivi.

  • Intervento intersettoriale: supporto alla rete dei Creative Europe Desks, promozione delle cooperazione sulla creazione di politiche transnazionali negli ambiti del progetto, la costituzione di un meccanismo di garanzia legato al settore culturale e creativo.

Ognuno di essi beneficia, in varie forme, delle tipologie di intervento indicate nel paragrafo precedente.

1) Sottoprogramma Cultura

Prevede quattro settori d’azione prioritari:

  • Cooperazione tra organizzazioni culturali e creative provenienti da diversi paesi europei. Finanziamento di progetti di cooperazione europea in settori culturali e creativi di una durata di minimo 48 mesi (progetti su piccola scala con un capofila e almeno due consorziati e progetti su larga scala con un capofila e almeno cinque consorziati).

  • Opportunità di promozione e traduzione di lavori letterari nell’ambito dell’Unione europea. Supporto alla traduzione e pubblicazione nelle diverse lingue europee, così come alla promozione di prodotti tradotti.

  • Strutturazione di network che aiutino le imprese dei settori culturali e creativi ad operare in rete, aumentandone la competitività e la transnazionalità.

  • Supporto economico a reti che forniscono professionisti con elevate competenze tecniche (vd. nel campo della digitalizzazione), che promuovono professionisti nell’ambito culturale e creativo rivolte ad una cooperazione internazionale o che sostengono organizzazioni culturali e creativi europee nel creare nuove opportunità professionali.

  • Costruzione di piattaforme atte a promuovere artisti emergenti e a stimolare una programmazione europea di lavori artistici e culturali. Supporto economico a piattaforme legate alla promozione della mobilità e visibilità di autori e artisti, alla programmazione su scala europea di attività culturali e artistiche, alla promozione della visibilità dei valori e delle diverse culture europee.
2) Sottoprogramma Media

Prevede otto settori d’azione prioritari:

  • Promozione di iniziative atte a sostenere la distribuzione di lavori. sostegno selettivo (rivolto a gruppi di distribuzione nella promozione di lavori o fictions), sostegno automatico (acquisizione di diritti di distribuzione, promozione di film europei non nazionali, re-investimento di fondi nella co-produzione).

  • Promozione di iniziative atte a sostenere l’accesso a mercati. sostegno all’accesso fisico ai mercati, garanzia di strumenti online per professionisti (strumenti tecnici o databse per condivisione di informazioni o best practices), attività di promozione europea comune.

  • Iniziative a supporto dello sviluppo di progetti o di serie di progetti. strumento atto allo sviluppo di opportunità singole o a cascata (3-5 progetti) nel campo del sostegno all’animazione, alla creazione di documentari e fiction per cinema, televisione o distribuzione digitale.

  • Supporto alla produzione di programmi televisivi o videogiochi, nel caso di programmi televisi che coinvolgono almeno tre networks europei (nel formato “one-off” o seriale) e includono film o serie TV (minimo 90’ di durata, inclusi sequels, seconde o terze stagioni), animazione (minimo 24’ di durata) e televisione creativa e documentaristica (minimo 50’ di durata). Nel caso di videogiochi (concezione o progettazione), questi devono rispettare, di fronte al mercato attuale, delle caratteristiche di originalità, innovazione, creatività, diversità culturale, promuovendo l’identità e il patrimonio culturale europeo, in maniera interattiva e narrativa, con un’attenzione particolare alla giocabilità, all’espressione artistica e alla sua politica di commercializzazione.

  • Attività atte ad accrescere l’interesse e a migliorare l’accesso a lavori audio-visivi. Supporto alla produzione di film letterari, attraverso una migliore interazione tra le iniziative letterarie, così da promuoverne la dimensione europea e l’efficienza, ed alla programmazione sulle piattaforme di distribuzione di film-evento di successo di respiro europeo (non nazionale).

  • Attività ideate per promuovere l’interesse nel mondo cinematografico, come “film festivals” e “cinema networks”. Supporto alla creazione di “film festival” o altri eventi promozionali, atti a promuovere l’eterogeneità dei lavori audio-visivi europei. Il supporto alla creazione di “cinema network” mira a supportare la selezione di film europei non nazionali (da cinema a cinema), le attività di sensibilizzazione dei giovani spettatori a tematiche educative, le sviluppo di nuovi modelli di business (inclusi modelli di distribuzione), la creazione e il consolidamento, etc.

  • Azioni atte a facilitare la co-produzione internazionale ed a rafforzare la circolazione e distribuzione di lavori. Sostegno, anche economico, alla produzione di film, animazioni e documentari di almeno 60’ ed ideati per il cinema, così come alla messa in opera di strategie di distribuzione.

  • Attività atte a rafforzare le capacità dei professionisti del settore audio-visivo, principalmente legate alla digitalizzazione e allo sviluppo di opportunità e competenze.
3) Sottoprogramma d’intervento trasversale

I tre settori d’azione prioritari:

  • Supporto alla rete dei Creative Europe Desks – Atti a fornire informazioni legate alla promozione del programma Europa Creativa in ogni singolo Stato membro, con un accento particolare alla divulgazione dei bandi disponibili, alla necessità/possibilità di creare partenariati transnazionali.

  • Promozione delle cooperazione sulla creazione di politiche transnazionali in ambito culturale e creativo, atto a promuovere lo scambio di esperienze e il know-how, attraverso la raccolta di dati, studi e analisi legate al mercato del lavoro, la produzione di studi statistici, la ricerca di nuovi modelli di finanziamento, distribuzione e monetizzazione del settore, così come l’organizzazione di conferenze, seminari, tavole rotonde settoriali.

  • Costituzione di uno Strumento di Garanzia legato al settore culturale e creativo, che verrà lanciato nel 2016. Tale strumento è atto facilitare l’accesso a risorse economico-finanziarie per micro-piccole-medie organizzazioni del settore culturale e creativo.

Allocazione finanziaria

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