Horizon 2020

Questo paragrafo è in fase di aggiornamento alla nuova programmazione comunitaria 2021-2027.

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Autorità competenti e riferimenti

Descrizione

Horizon 2020 (H2020) è il programma europeo per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2014-2020. Dotato di un budget totale di circa 80 miliardi di euro, è il più grande tra i programmi europei.
H2020 persegue gli obiettivi della Strategia Europa 2020, ovvero una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, e dell’iniziativa prioritaria “Innovation Union”, volta a incrementare la competitività globale dell’Europa.

Lo scopo di H2020 è favorire lo sviluppo della ricerca scientifica di altissima qualità, rimuovendo le barriere all’innovazione incoraggiando le partnership fra pubblico e privato. Sostenendo la ricerca e l’innovazione, Horizon 2020 si struttura su tre priorità: eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide della società. L’obiettivo principale è incrementare la competitività globale dell’Europa, creando posti di lavoro e migliorando le condizioni di vita per cittadini.

Il programma H2020 è il successore del 7° Programma Quadro(7PQ) realizzato nel periodo 2007-2013. Rispetto al 7° PQ, H2020 possiede una maggiore allocazione finanziaria e prevede una notevole semplificazione nelle regole per la partecipazione, per quanto riguarda la struttura dei finanziamenti, le modalità di gestione e i criteri di valutazione (eccellenza, impatto, qualità ed efficacia dell’implementazione).

Le opportunità di finanziamento sono presentate tramite un apposito portale, il “Portale dei partecipanti”, dove gli inviti a presentare proposte (“Calls”) sono suddivisi in tematiche più specifiche (“Topics”).

Gli obiettivi di H2020 sono inoltre accompagnati da altre misure atte a favorire lo sviluppo dell’Area di Ricerca Europea.

Gestione del programma 

La gestione strategica del programma spetta alla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione. Alcune componenti del programma (relative alla dimensione imprenditoriale) sono gestite dall’Agenzia esecutiva EASME.

Le attività del programma H2020 e le opportunità di finanziamento sono delineate in programmi di lavoro (work programme) pluriennali predisposti dalla Commissione Europea all’interno del quadro legislativo di H2020. I programmi di lavoro vengono preparati in collaborazione con gruppi di stakeholders provenienti dal mondo della ricerca, dell’industria e della società civile. I work programme riportano, in allegato, gli obiettivi, le condizioni di partecipazione, i criteri di valutazione e di selezione per i bandi nel periodo di riferimento.

Le proposte progettuali possono essere presentate attraverso il Portale dei Partecipanti, tramite procedure a una o a due fasi. Nel secondo caso i partecipanti inviano un primo schema di proposta (generalmente una sinopsi di 5-6 pagine) che viene valutata da un panel di esperti suddivisi per settore e area di esperienza. Se questa prima sintesi viene selezionata viene quindi richiesto ai partecipanti di inviare una proposta completa.
La Commissione europea è responsabile della composizione di questi panel.

Le Agenzie Nazionali, ma anche enti diversi come le Camere di commercio, possono offrire consulenze e sostegno nella creazione di partenariati e presentazione della proposte.

Per quanto concerne i finanziamenti, in H2020 è previsto un unico tasso di finanziamento per tutti i beneficiari e tutte le attività: i finanziamenti comunitari coprono fino al 100 % di tutti i costi ammissibili per le azioni di ricerca e innovazione (ovvero per la ricerca ad ampio raggio), mentre il finanziamento copre generalmente il 70 % dei costi ammissibili per le azioni di innovazione (ovvero per la ricerca più vicina al mercato. La quota può raggiungere il 100 % per le organizzazioni senza scopo di lucro).
Oltre ai costi diretti ammissibili (rimborsati sulla base della rendicontazione) viene rimborsata una quota fissa aggiuntiva forfettaria di “costi indiretti” (spese generali dell’organizzazione) corrispondente al 25 % dei costi diretti ammissibili.

Soggetti ammissibili e partenariato

Horizon 2020 è aperto ad una pluralità di beneficiari, purché attivi nell’ambito della ricerca (in ogni campo), della scienza e dello sviluppo.
La struttura di H2020 è semplificata rispetto al programma precedente, e le specifiche condizioni di eleggibilità sono riportate nel portale dei partecipanti per ogni singola call.

Generalmente, sono ammesse proposte da organizzazioni avente sede nei paesi membri e nei paesi associati, con un consorzio di almeno tre persone giuridiche. Tra i soggetti ammissibili: enti di ricerca, università, organizzazioni non governative, imprese (incluse PMI).
Alcune azioni della sezione “Excellent Science” sono specificamente destinate a organizzazioni europee che ospitino ricercatori di qualunque nazionalità.

Poiché l’invio delle domande di finanziamento avviene solo attraverso il Portale dei partecipanti, tutti beneficiari devono registrarsi ed avere un PIC (Participant Identification Code – codice identificativo dei partecipanti).

Tipologie di azione

Sostenendo la ricerca e l’innovazione, Horizon 2020 si struttura in priorità e sezioni.

Le tre principali priorità sono le seguenti:

  • Eccellenza scientifica (Excellent Science): per consolidare ed estendere il sistema di ricerca e innovazione in Europa favorendone la competitività su scala globale, attraverso il rafforzamento dell’Area Europea di Ricerca. A tale scopo, sono previste azioni specifiche per sostenere ricercatori che vogliano implementare i loro progetti in Europa.

  • Leadership industriale (Industrial Leadership): nel quadro della competitività globale, la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico assumono necessariamente una dimensione industriale. In questa sezione vengono presentate azioni volte a rafforzare le capacità di sviluppo industriale e di business per le imprese, incluse le PMI; i partenariati pubblici privati (PPP); le innovazioni ad alto potenziale di sviluppo tecnologico (Key enabling technologies); le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).

  • Sfide per la società (Societal Challanges): la Commissione ha identificato alcune sfide prioritarie a cui la ricerca e l’innovazione possono rispondere, a vantaggio di tutta la società civile. Con le azioni all’interno di questa priorità si adotta un approccio volto ad integrare le risorse proveniente da tutti i campi della ricerca, incluse le scienze sociali.

 

Fanno parte di H2020 anche altre attività orizzontali:

  • Diffusione dell’eccellenza e promozione della partecipazione.

  • Scienza con e per la Società.

  • Istituto europeo d’innovazione e tecnologia (IET).

  • Euratom.

  • Azioni del Joint Research Centre, JRC.

Nel periodo 2015-2016 è anche in essere la misura Fast Track to Innovation Pilot, che promuove iniziative per l’applicazione e la diffusione sul mercato dei risultati della ricerca, in una logica “dal basso” aperta ad una vasta gamma di beneficiari.

Le azioni previste in H2020 possono essere ricondotte a alcune tipologie come ad esempio le “Azioni di ricerca e innovazione”, ad ampio raggio e le “Azioni di innovazione” , concentrate sulle attività più vicine al mercato.

Ambiti d’intervento

Si delineano qui di seguito i principali ambiti di intervento e le azioni previste nell’ambito delle priorità di H2020.

Eccellenza scientifica (Excellent Science)
  • Ricerca di frontiera finanziata dal Consiglio europeo della ricerca (CER): finanziamento per ricercatori che propongano progetti di ricerca innovativa e creativa.

  • Azioni Marie Sklodowska-Curie : programma di mobilità per giovani ricercatori, per favorire opportunità di formazione internazionali.

  • Tecnologie future ed emergenti: sostegno per progetti di grandi dimensioni e alta innovazione, volti a creare nuove tecnologie.

  • Infrastruttura di livello mondiale: azioni volte a sostenere finanziariamente infrastrutture tecnologiche più recenti e all’avanguardia.

Leadership industriale (Industrial Leadership)
  • Leadership nelle tecnologie di supporto e industriali: sostenere le tecnologie per l’innovazione in tutti i settori, con riguardo alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), le tecnologie per lo spazio, le nanotecnologie, la produzione dei materiali avanzati, la biotecnologia e l’industria manifatturiera ad alta specializzazione.

  • Accesso alla finanza di rischio: sostegno all’accesso ai finanziamenti per nuove idee ad alto rischio e per il loro sviluppo; supporto nelle azione per attrarre finanziamenti privati e capitale di rischio per la ricerca e l’innovazione. Tali azioni sono legate al programma COSME.

  • Innovazione nelle Piccole e Medie Imprese: azioni specifiche volte a supportare lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle PMI.

Sfide per la società (Societal Challanges)

L’UE ha identificato sette sfide prioritarie nelle quali l’investimento nella ricerca e l’innovazione possono avere un impatto reale a beneficio dei cittadini:

  1. Salute, cambiamento demografico e benessere;

  2. Sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e delle acque interne, e bioeconomia;

  3. Energia sicura, pulita ed efficiente;

  4. Trasporto intelligente, verde e integrato;

  5. Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime;

  6. L’Europa in un mondo che cambia – società inclusive, innovative e riflessive;

  7. Società sicure – proteggere la libertà e la sicurezza dell’Europa e dei suoi cittadini.

Diffusione dell’eccellenza e promozione della partecipazione

Le azioni in quest’ambito puntano ad ampliare lo spettro dei partecipanti ai programmi di ricerca, riducendo le disparità fra paesi/regioni. Si promuovono così i gemellaggi fra istituzioni e le reti fra punti di contatto nazionali, ricercatori, autorità nazionali e locali. Viene favorita la sinergia con i finanziamenti dei fondi strutturali.

Scienza con e per la Società

Scopo di quest’azione è creare e sostenere la cooperazione fra scienza e società, favorendo lo sviluppo dell’eccellenza scientifica attraverso una maggiore consapevolezza e partecipazione ai temi di ricerca e innovazione da parte della società civile, ed un approccio più responsabile e condiviso. A tale proposito, l’accento è posto sul concetto di Ricerca Responsabile ed Innovazione (RRI) .

Euratom

Programma complementare per lo studio e la ricerca sull’energia nucleare.

Istituto europeo d’innovazione e tecnologia (IET)

L’Istituto europeo di Innovazione e Tecnologia nasce allo scopo di creare un ambiente dove innovazione, ricerca, istruzione superiore e business possono incontrarsi.

Azioni del Joint Research Centre (JRC)

Il JRC offre alla Commissione un supporto scientifico e tecnico nella definizione delle politiche comunitarie.

Fast Track to Innovation Pilot
(misura valida per il periodo 2015-2016).

Una misura per promuovere le innovazioni più vicine alle richieste del mercato. All’interno del Portale dei Partecipanti, ogni sezione è a sua volta suddivisa in diversi argomenti (“Topic”).

Allocazione finanziaria

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