Concludiamo (per ora!) la nostra rassegna di portali dedicati ai progetti comunitari con un rapido excursus su uno specifico strumento molto utile agli addetti ai lavori: i database di progetti.

Oltre a raccogliere procedure, buone pratiche, materiali di formazione ed approfondimento, alcuni Programmi ed Agenzie della Commissione europea hanno sviluppato piattaforme particolarmente efficaci per conoscere i progetti realizzati e i soggetti che li hanno realizzati: un’ottima fonte di informazione sulle tendenze nel settore, sulle buone pratiche da seguire e sui possibili partner da contattare per i nostri progetti.

EASME

Analizziamone insieme alcune!L’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) mette a disposizione una serie di “data hub” dedicati ai progetti nei principali settori d’intervento e programmi comunitari di cui essa si occupa: ce n’è uno per i programmi LIFE e COSME (qui e qui l’analisi dei rispettivi programmi), uno per gli affari marittimi e la pesca (qui le informazioni relative all’Italia) e uno per le componenti di Horizon2020 gestite dall’Agenzia EASME (efficienza energetica, innovazione, piccole e medie imprese e sfide della società). Ognuna di queste piattaforme propone una mappa dinamica dei beneficiari dei progetti e un sistema di ricerca che permette di visualizzare le liste di progetti e di beneficiari filtrando per tipologia di progetto, tipologia di partecipante, paese, area tematica, entità del finanziamento, data del bando, date di inizio e fine del progetto e parole-chiave.

EACEA

L’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) sta mettendo a punto un sistema analogo per i principali programmi da essa gestiti, ovvero Erasmus+, Europa Creativa ed Europa per i Cittadini (qui, qui e qui, nell’ordine, i link di approfondimento sui tre programmi). Le piattaforme sono ancora in fase di finalizzazione ed affinamento dal punto di vista tecnico, ma dovrebbero permettere di visualizzare tutti i dati sui progetti finanziati negli ultimi anni e sui relativi beneficiari. Qui potete vedere ad esempio una lista provvisoria fornita in formato excel per i progetti di Europa Creativa.

EU Aid Explorer

Nell’ambito della cooperazione allo sviluppo la Commissione europea propone un’innovativa piattaforma, chiamata “EU Aid Explorer”, che fornisce una panoramica di tutti i dati del settore: paesi e beneficiari, settori e forme d’intervento, relativi non soltanto ai fondi comunitari ma anche ai fondi erogati dai singoli Stati Membri e da altri donatori europei (BEI e fondi fiduciari).

Dati e statistiche si possono visualizzare su una mappa interattiva e filtrare, comparare, aggregare e disaggregare in moltissime combinazioni.

Keep.eu

Nell’ambito della Cooperazione Territoriale segnaliamo la piattaforma keep.eu che permette di consultare molte migliaia di progetti realizzati attraverso questa tipologia di fondi comunitari ed i relativi soggetti implementatori, ricercabili per programma, paese, regione, tematica, periodo e tipologia di partner.

I programmi di cooperazione territoriale censiti dalla piattaforma keep.eu sono nell’ordine delle centinaia: l’ambito di analisi è ovviamente molto più ampio rispetto a quello della nostra guida, che si limita ai programmi di interesse per i beneficiari italiani. Una vera miniera di idee, contatti e buone pratiche che si spinge molto lontano dai nostri confini!

OpenCoesione

Un analogo archivio relativo ai Fondi Strutturali si trova sulla piattaforma OpenCoesione. È uno strumento molto completo che presenta:

  1. un sistema di selezione e consultazione dei Progetti (per tipologia, tematica e territorio) e dei Programmi (FESR, FSE, PON, POR per regione) con relative statistiche, infografiche, mappe e liste di progetti;
  2. un archivio dei Soggetti coinvolti (con possibilità di ricerca per territorio, ruolo, tipologia di azione, tema, entità del finanziamento e numero di progetti);
  3. altre risorse, strumenti e contenuti (suddivisi in Lavori preparatori, Risorse, Strategie e Programmi, per ogni ciclo di programmazione; Opportunità, Bandi e Liste di Beneficiari).

C’è abbastanza materiale per trovare spunti, idee e contatti per anni e anni di di progettazione europea…buona formazione e buona europrogettazione!